Il folklore ad Albano di Lucania
Le feste religiose: La Madonna delle Grazie 1 e 2 Luglio
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Forse la più bella tra le feste religiose che si svolgono ad Albano.
La terza Domenica di Maggio parte una processione liturgica che accompagna la Statua della Madonna delle Grazie nel Santuario
a lei dedicato sito a circa tre chilometri dal centro abitato. Da questa data sino al primo di Luglio, ogni mattina vi
è un pellegrinaggio al Sacrario ove si recitano il Rosario e gli Inni in onore della Madonna. La celebrazione di
questo rito culmina nel giorno dell'1 luglio. Infatti, nel pomeriggio una processione parte dalla chiesa Maria SS. Assunta
e si dirige al Santuario della Madonna delle Grazie, portando il quadro della Madonna che sostituirà la statua nel
luogo di culto. All'arrivo, si ripone il quadro nel Santuario, mentre tutti i pellegrini rendono omaggio alla Madonna
recandosi alla statua baciandola in segno di devozione. Dopo questa solenne manifestazione, si trascorre tutto il pomeriggio
nella zona, ove giovani e meno giovani consumano la cena a sacco. In questa particolare occasione, molte famiglie si
riuniscono per cenare assieme nel bosco a contatto con la natura degustando peperoni fritti, frittata, salsiccia
accompagnando queste prelibatezze con del buon vino che in queste occasioni fortunatamente non manca mai. Intorno a
lle 20, quando il sole comincia a fare spazio alla sera, si pone la Statua della Madonna su un camion, nel ricordo
collettivo quello di Vito Adamo, addobbato con fiori, luci, ma soprattutto felce proveniente dal bosco. Suggestiva
la processione che segue la Madonna accompagnandola fino al paese con la sola luce delle torce e con canti e preghiere.
Arrivati alla Chiesa Madre, in paese, la gente anche se stanca va a salutare la Madonna, per poi tornare soddisfatta e
sorridente nelle proprie dimore. Il giorno successivo ossia il 2 luglio si celebra la festa in paese. Infatti al mattino
ad interrompere il sonno dei più giovani, è la banda. Ci si prepara in fretta per uscire di casa ben vestiti
per partecipare alla Santa Messa. Alla fine di quest'ultima si porta la Statua della Madonna in processione per le vie di
Albano. Alla sera si festeggia in compagnia di canti e balli popolari.
Racconto popolare sull'origine del Santuario della Madonna delle Grazie Si narra che ove vi è il Santuario esisteva un lago di nome "Mastro Cesare". Intorno ad esso vi erano delle abitazioni e un giorno in una di quelle famiglie nacque una bimba alla quale venne dato il nome Grazia. Ella sin da piccola età pregava dando segni di santità. In quel lago viveva un drago, e un cavaliere che comandava il posto, aveva ordinato che ogni anno un bimbo doveva essere sacrificato e dato in pasto al drago. Intanto Grazia era cresciuta e non amava quell'atroce usanza. Un giorno il cavaliere si ammalò gravemente e diede ordine ai suoi sudditi di far pregare Grazia affinchè lo guarisse. Ella accettò, ma a patto che, guarito il cavaliere, abolisse la consuetudine di dare in pasto un bimbo al drago e che facesse uccidere lo stesso. Il cavaliere accettò e Grazia per mezzo delle sue preghiere lo guarì. Dopo ciò fece prosciugare il lago e quando il drago uscì allo scoperto lo fece uccidere. Dopo qualche tempo Grazia si ammalò e dopo poco morì. Il cavaliere, che considerava Grazia una Santa, addolorato dalla sua morte fece costruire una chiesa dove Grazia doveva essere seppellita. Da quel giorno la chiesa prese il nome di Madonna delle Grazie. |
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